Prendersi cura in modo naturale

Di tossine in questi ultimi mesi ne abbiamo accumulate parecchie e non solo fisiche, date dalla mancanza di movimento, lo stare in casa magari seduti/e per ore davanti a un computer o a un televisore,  sovra alimentazione, spesso da compensazione, sonno disturbato ……. giusto per citarne alcune e alla lista aggiungiamo tutte le tossine psichiche che si sono accumulate come la paura, la preoccupazione, l’ansia, lo stress, il bombardamento mediatico, il mancato lavoro  …

Tutte queste tossine hanno un effetto negativo sul nostro stato di salute creando sintomi che se non affrontati possono creare ulteriori problemi.

Credo ora più che mai abbiamo bisogno di “rimetterci in forma” fisicamente ed energeticamente.

Magari lo stai già facendo… oppure lo vorresti fare ma hai  bisogno di un sostegno….

Come naturopata, se ti fa piacere, mi puoi contattare per una consulenza in presenza o anche on line (whatsup, skype, zoom), e insieme creeremo un programma personalizzato di “remise en forme”  coinvolgendo non solo l’aspetto fisico ma anche energetico creando una sinergia per un benessere completo

 

5 PASSI PER CREARE LA VITA CHE VUOI

5 Passi per creare la vita che vuoi

Le nostre vite sono state stravolte, non ci sono più certezze
Molti di noi devono ri-crearsi a livello lavorativo, alcuni devono creare una nuova modalità di trasmissione delle proprie competenze, che in questo periodo deve attuarsi all’80% attraverso la tecnologia, e non per tutte le attività è la situazione ottimale.
Altri che potrebbero perdere il lavoro e quindi ricrearsi una nuova realtà
Dobbiamo rivedere le nostre abitudini, i nostri hobbies, i nostri interessi, i nostri progetti che non possiamo ancora soddisfare appieno.
La stretta convivenza con i nostri cari o la lontananza può aver messo in luce dinamiche magari scomode che forse c’erano anche prima, ma il “lockdown” ha messo in luce ancora di più i “nodi”.
Siamo di fronte a delle sfide impegnative che potrebbero toglierci il fiato.
Ma cominciamo a vedere tutte queste sfide come un’opportunità. Questa quarantena, se la guardiamo oltre la paura, per ciascuno può essere stata un momento di profonda riflessione della propria vita.

Una presa di coscienza se quello che abbiamo fatto, vissuto fino ad adesso è quello che veramente vogliamo o frutto di una routine, ma che non da più soddisfazione, appagamento, nutrimento, crescita, che non è più in allineamento con l’anelito della propria anima.

E alla domanda “cosa è veramente importante per me?” … spesso non sappiamo rispondere o lo sappiamo, ma crediamo che non possiamo realizzarlo mettendo davanti un sacco di paletti, paure, credenze, schemi mentali …..

Cogli questa sfida/opportunità per “Ricreare la vita che vuoi”

Se vuoi posso aiutarti con l’ Essential Life Consulting.

Essential Life Consulting ti offre l’opportunità di realizzare ciò che hai sempre desiderato nella tua vita. Si articola in cinque sessioni individuali, che sono le fondamenta e poi a seguire, per chi vuole, sessioni di approfondimento.

In queste sessioni ti connetterai con la tua vera natura, con i tuoi punti di forza, i tuoi talenti che sono unici ed imparerai ad esprimerli nella tua vita. Scoprirai ciò che è veramente importante per te e in che direzione andare nella vita.
Verrai guidato passo per passo ed in modo esperienziale attraverso il processo creativo della vita. E, ancora più importante, è che questo accade grazie alla connessione con la tua essenza interiore.

In qualsiasi fase della tua vita tu sia, non è mai troppo tardi. Indipendentemente dall’età, ti puoi sempre connettere con la tua interiorità. Anche se sei in una situazione limitante, puoi sempre trovare dentro di te la tua unicità e bellezza. Connetterti con le tue risorse e forze interiori cambierà la tua vita naturalmente, dandoti nuova energia e passione per la vita, in molti modi, piccoli e grandi.

per ulteriori informazioni mi puoi contattare e in caso scegli di cominciare questo viaggio sarà, per il momento ancora on line (zoom, skype, whatsup)

info@nirava.org – 338 7926563

Chi è lo sciamano?

In un`epoca in cui la maggior parte della superficie del pianeta è già stata esplorata, l`umanità sente il bisogno di soddisfare un suo innato spirito di avventura e di sperimentare ancora il brivido della scoperta andando oltre la Terra, nelle regioni inesplorate fuori dall` atmosfera planetaria nello Spazio Esterno.

 

Ma vi è un` altra frontiera  alla quale la maggioranza non presta attenzione per quanto venga sperimentata da alcuni. Costituisce una sfida esattamente come il viaggio spaziale degli astronauti, ma non richiede imponenti investimenti finanziari  nè allenamenti rigorosi per spingere il corpo fisico ai suoi  limiti, e la sua esplorazione non ha bisogno di essere svolta da poche e speciali persone. E` immediatamente disponibile per tutti ed è estremamente gratificante in termini di autosviluppo e dei benefici personali  causati dalla sua esplorazione.

 

E` il regno non fisico dello sciamano.

 

Per lo sciamano lo spazio  è qualcosa che ha certe caratteristiche proprio come una sostanza fisica. E lo spazio esiste non soltanto intorno e fra le cose ma anche dentro alle cose perchè, come ha scoperto la scienza, la materia fisica con la sua apparenza di solidità, dopo tutto non è affatto solida ma è composta di atomi i quali  a loro volta consistono ampiamente di spazio.

 

Questo “spazio interiore” può essere esplorato e sperimentato: è il regno dello sciamano il quale è un esploratore non tanto di un lontano pianeta dello spazio esterno, quanto l`esistenza non fisica del mondo interiore della Spazio Interno.

 

Tramite questa sua esplorazione lo sciamano  può percepire cose che altri non riescono a vedere, può espandere ed estendere la propria coscienza fino ad esperire realtà  che sono  al di là delle apparenze fisiche dell`ordinaria vita quotidiana.

 

In questo regno non ordinario lo sciamano scopre che anche il tempo non è ciò che sembra: non è come si credeva costante, ma è elastico e può essere allungato  o contratto. In questa nuova dimensione lo sciamano sperimenta una consapevolezza capace di penetrare i vincoli  del mondo fisico, di andare al di là della logica mentale.

 

Ma chi è lo sciamano?

 

Lo sciamano è colui che conosce l`”estasi” ; è proprio l`esperienza estatica a distinguere lo sciamano, l`esperienza di ottenere informazioni guida, aiuto, consiglio, guarigione e potere entrando in connessione con l`energia interiore innata in ogni cosa.

Questa è l` esperienza di un`altra realtà, una realtà che si trova al di là delle leggi fisiche e chimiche, una realtà dello spirito da cui deriva la realtà della materia.

Uno sciamano è una persona che comprende che la vita è in ogni cosa e che molte sono le vie per sperimentarla.

 

Lo sciamano  quindi tratta tutto con eguale rispetto ed impara a riconoscere lo spirito essenziale della vita in ogni cosa, così facendo  impara a capire se stesso e l`interdipendenza di tutte le cose.

Lo sciamano impara a vedere ogni aspetto della vita sotto questa luce, ovvero partendo dal fatto che tutte le cose sono interdipendenti  e si sostengono a vicenda e così facendo  entrerà  in armonia con tutte le cose. Noi siamo sulla Terra e dalla Terra dipendiamo per la nostra sopravvivenza e la Terra stessa è un essere vivente un organismo entro un organismo più grande che chiamiamo universo.

 

Egli riconosce che l`essenza di tutta la vita è invisibile, che appartiene ad un altra realtà oltre che alla realtà fisica.

Il termine “Sciamano” è stato anche tradotto come “chi cammina tra i mondi”. Questi vari mondi  coesistono con il mondo fisico ordinario e lo compenetrano pur rimanendo nascosti agli occhi fisici e alle percezioni  sensoriali abituali, in quanto essi esistono in altre dimensioni.

 

Questi altri mondi sono raggiungibili solo se si viene proiettati nella dimensione dello Spazio Interno dove il tempo è poco importante.

Come la realtà fisica contiene diversi tipi di regni (minerale, vegetale, animale e umano) questi altri mondi sono situati  su livelli di esistenza o lunghezze di onda diverse.

Gli sciamani sono in grado di estendere i confini  della loro consapevolezza trasferendo la propria in questi mondi interiori con tecniche di Viaggio Spirituale o  viaggio dell`Anima.

 

 

TRANCE DANCE LA DANZA DELLA VITA – IL RITUALE DELL’ESTASI

TRANCE DANCE
LA DANZA DELLA VITA – IL RITUALE DELL’ESTASI

La danza estatica è l’esperienza più forte, semplice, immediata e potente per rientrare in contatto con la tua energia, le tue passioni, la tua vitalità, per trasformare.

Ti riporta dove sei davvero te stesso: nello spazio magico dello Spirito che non è altrove, è proprio qui , nel tuo corpo, nella tua mente, nella tua anima.
Devi semplicemente lasciare che il tuo corpo e la tua anima ascoltino e seguano i suoni dello spirito nella danza.

Tutti possono danzare: non è necessario conoscere passi o rituali, o avere esperienze precedenti di sciamanesimo; occorre apertura all’ignoto e disponibilità a trasformarsi… a diventare se stessi.

La Trance Dance è l’antichissimo rituale sciamanico che affonda le sue radici direttamente nel mondo del Sogno, prima delle civiltà di cui abbiamo testimonianza, ai tempi dei nostri antenati aborigeni.

Danzando in trance, da quarantamila anni gli esseri umani si riconnettono con la propria essenza, che è allo stesso tempo spirituale e fisica.

Il corpo si muove liberamente accompagnando il ritmo, la respirazione accelera e si trasforma, la mente esce dalla capsula illusoria dell’ego ed entra nel mondo reale, fatto di energia, flusso e vibrazione.

L’individuo esce dalle identificazioni limitate ed entra nel grande Sé, dove ogni azione, ogni gesto diventa celebrazione ed assume il valore assoluto e sacro.

La danza in trance eleva la coscienza ampliando le percezioni all’interiorità ai campi e flussi di energia che sono sempre attorno a noi e ci connettono al mondo e agli altri, ma che normalmente non sentiamo quando siamo vigili, con gli occhi aperti e proiettati sul fare.

Nella danza lasciamo andare tutto ciò che non è necessario: al suono ritmico dei tamburi e al suono delle musiche ancestrali e tribali facciamo esperienza diretta di ciò che siamo veramente , al di là delle separazioni

Ma non è una tecnica di movimento e non serve “saper ballare”: è una pratica libera, in cui si deve solo essere presenti a se stessi e rendersi disponibili all’irrompere dell’energia universale e alla sua forza guaritrice.

Opportunamente guidati, nella Trance Dance si fluisce col ritmo e si lascia che il corpo si muova da sé. È un’esperienza meravigliosa, che spesso dona profonde intuizioni e visioni a chi la pratica.

Nei tempi antichi era una benedizione per la comunità che la praticava, perché riportava gli individui all’integrità spirituale.
Anche oggi, in molte parti del mondo, in forme diverse, viene praticata per riconnettersi con il proprio potere personale e per ricevere i doni dello spirito.

La Trance Dance è praticata ad occhi bendati per stare in unione intima con se stessi. Si danza seguendo liberamente il ritmo e la musica: brani scelti appositamente fra i migliori, i più forti ed evocativi della musica tribale ed etnica del mondo.

Mentre pratichiamo la Trance Dance la nostra mente ritrova la propria magia naturale, i pensieri vengono trasformati, le emozioni negative e la fatica sono spazzate via dal respiro e dal movimento spontaneo. Si è liberi di esprimersi completamente con la voce e il movimento e di lasciare che arrivino e si manifestino così esperienze di gioia, dolore, dispiacere, rabbia e passione.
Tutto questo permette a tutte le emozioni di “ripulirsi”, di trasformarsi e di lasciare spazio a un’unica emozione, quella dell’amore.

Che cosa succede nella Trance Dance
È un viaggio interiore, in cui si entra (o meglio si torna per scelta cosciente) nello spazio spirituale degli archetipi e delle forze naturali. È lo spazio magico in cui la nostra anima è libera di entrare in relazione con l’anima del mondo e di sperimentare stati di coscienza “non ordinari”, reali quanto quelli ordinari che conosciamo, ma ben più ampi e limpidi.

Il movimento spontaneo del corpo, la musica, la centratura su se stessi e l’apertura del Cuore sono i catalizzatori di un processo semplice quanto profondissimo, in cui si riallacciano i fili che ci legano alla creazione.

Le esperienze di ciascuno sono difficilmente raccontabili, perché appartengono al regno della coscienza espansa in cui non si sente più differenza fra sé e il mondo.
Tuttavia, hanno in comune l’apertura verso una nuova consapevolezza di sé, del proprio stato attuale, della natura delle proprie relazioni, e si possono avere intense esperienze di chiarificazione interiore (insight), che aiutano a vivere meglio e a trovare il significato della propria esistenza e individuare il proprio cammino.

La Trance Dance porta a una coscienza più ampia di noi stessi e aiuta a ritrovare l’integrità personale e spirituale, che sono le condizioni anche per guarigioni spontanee da disturbi e per la risoluzione di problemi che ci assillano.

Il corpo si libera dalle tossine, dallo stress e dalle emozioni non espresse e accumulate e divenute via via blocchi psicofisici, la mente acquisisce nuova elasticità e disponibilità.

La forza interiore si risveglia e con essa la vitalità che sembrava perduta ma aveva bisogno solo dello stimolo per tornare a liberarsi.
La Trance Dance è il miglior modo per vivere passionalmente il proprio Corpo, onorare lo Spirito e la Sacralità.
In questa “Danza della Vita” ci viene rivelato più di quanto ci si possa immaginare

Dal 19 ore 21 al 28 luglio Trance Dance Intensive con Nirava – Podere Amarti

Trance Dance – la danza della vita

Danza… un dialogo con l’esistenza

Attraverso la danza tutte le forze represse o le emozioni cercano di manifestarsi nello spazio grazie a un ritmo, che potremmo definire come ritmo organizzatore, in cui le sensazioni, il movimento e lo spazio e il tempo non sono più inscindibili l’uno dall’altro, ma vanno a costituire il contenuto di un unico messaggio.
La danza esprime il pulsare della vita; permette di superare la dimensione umana e si avvicina al sacro.
Il significato comune a ogni danza primitiva è quello dell’incontro con il divino.
La vita è parte di un grande processo ritmico di creazione e distruzione, di morte e rinascita, e la danza simboleggia questo ritmo alterno che continua eternamente in cicli infiniti…. simboleggia l’unione di tutti gli elementi.
Per il primitivo la danza rappresenta il mezzo più naturale per armonizzarsi con le forze del cosmo e con il proprio corpo, ne mima i suoni e i movimenti.
Tra uomo e natura vi è una unità indissolubile che l’uomo esprime ritrovando e ricreando gesti e movimenti che sono vicini a un elemento naturale.
Il corpo attraverso il movimento supera la fisicità individuale e si inserisce in un movimento più ampio che interessa il collettivo, la natura, la divinità, il cosmo.
Pertanto il rito e la danza sacra sono un modo di fondersi in un unico corpo con l’universale.
Il punto culminante di tutte le danze sta nella convinzione che l’uomo per nascere nello spirito deve rinascere una seconda volta: deve morire a un’identità ormai vecchia e superata per lasciare spazio al suo essere più profondo, la sua essenza.
A ogni funzione spirituale corrisponde una funzione del corpo e a ogni manifestazione del corpo corrisponde un atto spirituale.
Il corpo è portatore di simboli, di proiezioni, di fantasmi personali e luogo di archetipi: attraverso la danza ritrova il corpo originario, un corpo antico che vuole esprimersi.
Ogni individuo attraverso il movimento può rivivere la storia che è insita in lui; o una storia personale o una storia che può darsi gli sia sconosciuta ma che comunque gli appartiene perchè fa parte del patrimonio collettivo.
Nella danza della vita sembra tornare al suo potente e vibrante ritmo iniziale, si ritrova il piacere primitivo del movimento vitale.
L’individuo che danza entra in uno stato di coscienza particolare: si immerge in un mondo in cui egli stesso diventa forza della natura e permette a questa di penetrarlo e vivificarlo.
La danza sciamanica o danza in trance(Trance Dance) diventa lo spazio aperto attraverso cui lo spirito celebra l’esistenza dentro di noi.
E’ un antichissimo rituale di guarigione, praticato dagli sciamani, che non appartiene ad una specifica cultura, ma esiste in forme diverse in moltissime parti del mondo da oltre 40.000 anni.
Gli sciamani, per rendere le persone in grado di relazionarsi con la totalità della natura e dell’universo esplorando dimensioni esistenti al di là di quella fisica, hanno usato e usano la Trance Dance come pratica di guarigione, di trasformazione, di purificazione.
In questo modo noi alteriamo la nostra coscienza ed entriamo in una nuova realtà, quella che si può chiamare il “mondo dello spirito”, oltre il tempo e lo spazio, dove tutto è possibile.
Attraverso antichi schemi di respirazione, movimento e ritmo che hanno un’azione diretta sul cervello, i danzatori cominciano a “vedere” con tutti i sensi.
Immagini di altre epoche e altre forme si rivelano e la coscienza dei danzatori viene riempita dal mondo magico dello Spirito.
Mentre il corpo danza l’anima viaggia tra i ricordi, senza curarsi dei limiti di questa vita, senza curarsi dei limiti di tempo e spazio,
Lo spirito ritorna “a casa” nel corpo, dentro di noi.
Una tremenda energia si risveglia, avviene una guarigione spontanea, si possono sperimentare visioni di animali, guide spirituali, natura.
Il corpo è colmo della totale esistenza, pieno di amore, energia, passione, vitalità.
La Trance Dance ci porta inevitabilmente alla passione e all’amore: due componenti essenziali della spiritualità.
La passione è intesa in tutte le sue manifestazioni, non semplicemente quella sessuale, ma anche quella per la vita attraverso la connessione con la “Madre Terra”.
Quando lo spirito entra in noi, il nostro corpo si muove senza vergogna con passione orgasmica.
Iniziamo l’esperienza della “guarigione totale” mentre respiriamo e ci muoviamo dal profondo del nostro cuore.
In questa “danza della vita” ci viene rivelato più di quanto si possa immaginare.
Una volta entrati nella danza si trascende la dicotomia dell’esistenza umana e si viene a contatto con stati di coscienza al di là di spazio e tempo , che rivelano immagini di esperienze che dimostrano che siamo più di un corpo fisico.
La danza in sè è più antica dell’umanità; lo si può notare nel comportamento di alcune specie animali, come ad esempio le scimmie.
Ha radici nel cuore del nostro essere: nell’estasi della danza noi uniamo questo con l’altro mondo…. pieno di dei e dee, spiriti animali, immagini della natura e la nostra immortalità.

 

IL POTERE DEGLI ANIMALI

Gli sciamani hanno per lungo tempo creduto che i loro poteri fossero i poteri degli animali, delle piante, del sole e di tutte le energie fondamentali dell`universo.  Nel giardino Terra, essi hanno attinto a questi  poteri per salvare altri uomini dalla malattia e dalla morte, per infondere loro forza e vigore nella vita quotidiana, per comunicare con tutte le creature compagne dell`uomo e per condurre un`esistenza gioiosa in armonia con la totalità della Natura.

Ogni animale che corra, strisci, nuoti o voli ha un suo scopo perchè ogni creatura è un Pensiero nella mente del Grande Spirito e in un certo modo è espressione di Wakan Tanka.  In un viaggio sciamanico  è possibile incontrare degli animali  di potere che hanno anche essi la loro espressione ed il loro scopo; sebbene un animale di potere assuma l`apparenza di un animale fisico o mitico, esso non esiste nel mondo fisico; esiste però nella realtà non ordinaria ed i suoi effetti  si faranno  sentire nella vita quotidiana.

Dunque per quanto un animale di potere possa essere considerato immaginario  è contemporaneamente anche reale ed è fonte di potere benefico.

Ma cosa è un animale di potere e che funzione ha nell`esperienza sciamanica?

Essenzialmente ci sono quattro tipi di potere:

  • un potere energizzante
  • un potere possente, che controlla tutto ciò a cui viene applicato
  • un potere che è l`abilità di compiere un lavoro
  • un potere che è l`investitura dell`autorità

 

I dizionari definiscono  un animale come una creatura  dotata di intelligenza, capacità sensoriali e movimento. Un animale di potere potrebbe essere descritto come una fonte di  potere  rienergizzante in forma animale, con un movimento intelligente.

Un animale di potere è un`espressione in forma animale di un`energia o forza spirituale intangibile: è uno schema spirituale proveniente dal subconscio  e dall`inconscio  a cui lo spirito  umano ha dato  vita. In altri termini  la forma animale  descrive la natura, gli attributi  e il comportamento  di una forza essenzialmente spirituale che ha l`abilità di eseguire certe opere e dar loro espressione nell`esistenza materiale , ed è un aspetto della nostra natura animale.  Un animale di potere è quindi uno schema energetico che porta con se abilità che lo caratterizzano.   Queste qualità e caratteristiche non sono quelle di un singolo animale, ma piuttosto dell`anima del gruppo  perfetta di un`intera specie animale in cui eco è contenuto nel nostro sistema energetico perchè è un aspetto  della nostra natura animale. E` la Forza Vitale in forma animale archetipica che può trovare espressione in termini umani.

Quindi, sebbene un animale di potere possieda tutte le qualità della sua controparte animale terrena, esso fornisce un`energia fisica, emotiva, mentale e spirituale che può essere umanamente espressa. Creando una connessione con questa fonte energetica possiamo attingere alle sue qualità caratteristiche.

Abbiamo tutti degli animali di potere che ne siamo consapevoli oppure no e davvero possiamo perderne uno con una malattia, in un trauma emotivo, attraverso uno sforzo mentale o un qualche tipo di abuso.  Un animale di potere può esserci portato  via senza che lo sappiamo  da un`altra persona che indebolisce la nostra energia e la ricerca di un animale di potere perduto è una pratica sciamanica fondamentale nonchè una forma di guarigione che può riportare l`individuo in equilibrio.

Un animale di potere aumenta l`energia fisica ed emozionale e la vigilanza sia mentale che spirituale grazie alla connessione con la frequenza di quella particolare fonte erogatrice di energia. Il nostro guscio aurico ed il campo di forza diventano dunque più vibranti e funzionano in modo più armonioso.

Un animale di potere inoltre ci aiuta a resistere a qualsiasi genere di intrusione pericolosa da parte di influenze mentali, emozionali o spirituali, oppure da parte di infezioni o malattie fisiche. E` chiaro che  un animale di potere non è un`entità esterna bensì una connessione energetica con la nostra fonte spirituale, uno schema di energia con la nostra fonte spirituale, uno schema di energia spirituale.

Non è qualcosa da cui si è posseduti ma qualcosa che si possiede.

La parola Spirito  è stata spesso usata in modi molto confusi e se  ne è abusato attraverso  una terminologia e delle connotazioni religiose con la superstizione e i pregiudizi. Lo Spirito è la Forza Vitale individualizzata. Lo Spirito è la fonte di qualsiasi potere ed espressione che abbia una forma fisica; c`è spirito in ogni umano, in ogni animale, in ogni albero o pianta, nelle rocce e nelle pietre perchè vi è in tutto la Forza Vitale, solo che è organizzata diversamente.

Vi è spirito anche nella Terra, nel Sole, nella  Luna e nelle Stelle.

Quindi quando uno sciamano parla di spiriti si riferisce ad una fonte vitale non manifesta che è infusa in tutto ciò che è manifesto e lo anima.

Un animale di potere rappresenta un potenziale, o un talento, un`abilità od una forza che costituisce un`espressione della nostra personalità.  Lo scopo di ogni singolo animale di potere è di farci comprendere i suoi attributi e ciò che ancora dobbiamo sviluppare domare e allenare.  Riconoscere l`animale di potere non significa che i suoi attributi debbano essere usati ma solo che ci sono e cercano di esprimersi e svilupparsi.

Quando ci si identifica con un animale di potere, le sue qualità auspicabili fluiscono più positivamente entro il proprio sistema energetico. Gli animali sono portatori e protettori di potere; trasmettono il loro potere o medicina per alimentare e rinforzare il vostro o per proteggere la vostra energia da una qualsiasi intrusione che potrebbe impoverirla.

La fonte prima dell`energia di un animale di potere corrisponde alle qualità essenziali  dell’animale di cui ha assunto  le parvenze. Ad esempio l`attributo principale  del leone potrebbe essere la forza, per un` aquila,  la capacità di vedere lontano, per una volpe la furtività, per un castoro la  costruttività, per la tartaruga la costanza, per un serpente la trasformazione e cosi via. Ad ogni modo se queste generalizzazioni possono essere di aiuto l`animale di potere solitamente indicherà in qualche modo il suo attributo fondamentale.

Quando ci si trova davanti ad un animale di potere durante un viaggio sciamanico lo si accoglie come un amico e si comunica facilmente con lui come se fosse un essere umano. Come possono comunicare con noi gli animali di potere?:

  • possono parlarci verbalmente
  • possono inviarci delle parole telepaticamente
  • possono inviare immagini alla nostra mente
  • possono condurci a dei simboli che dovremo decodificare

 

E in che modo gli animali possono esserci di aiuto?

  • dandoci energia, vigore e forza ed entusiasmo per affrontare una sfida (puo` trattarsi di un colloquio di lavoro, di una riunione vitale per i nostri interessi a lungo termine, di una decisione importante, di un evento sportivo ecc..
  • fornendoci delle idee su un progetto particolare al quale stiamo lavorando,  o la via di uscita di una situazione difficile che ci preoccupa
  • combattendo le intrusioni nel nostro corpo, aumentando la nostra resistenza alle malattie fisiche, soprattutto se c`è un epidemia in corso
  • affrettando la nostra guarigione da una malattia eventualmente già in corso
  • aiutandoci a scoprire un`informazione vitale che stiamo cercando o a ritrovare un oggetto perduto
  • proteggendoci dalle aggressioni fisiche
  • migliorando le nostre relazioni con gli altri
  • accrescendo la fiducia in noi stessi in conseguenza del fatto che la  nostra energia interiore viene rinvigorita

 

Dal momento che un animale di potere ha determinate caratteristiche e può consentirci di risvegliare le medesime in noi, è essenziale nell’applicazione pratica , scoprire quali sono. Uno sciamano tribale che vive  immerso nella Natura e che ha una grande familiarità con  le abitudini degli animali selvatici puo’ riconoscere facilmente il significato  di un animale di potere, ma chi è cresciuto in una comunità  urbana e dispone di informazioni di seconda mano sugli animali selvatici (informazioni tratte dai libri, film, video e da altre persone) non è in grado di interpretarne il messaggio con altrettanta facilità.

Ciò che l`animale di potere significa spesso si chiarisce nelle esperienze della vita reale attraverso apparenti coincidenze,  improvvisi lampi di illuminazione o nel corso di viaggi sciamanici nel Mondo di Sopra in cerca di un`interpretazione direttamente fornita dal Maestro Interiore, ovvero il nostro Sè Superiore.

 

Indicazioni chiave:

 

ALCE                  collegamento e rinnovamento

ANTILOPE       c`è bisogno di un`azione decisiva

AQUILA             volare come un`aquila

BALENA            la saggezza del passato

BISONTE           condividere con gli altri e dedicarsi a loro

CASTORO          datevi da fare

CAVALLO          comunicare

CAVALLO ALATO scalate le cime

CERVO               la gentilezza può sciogliere anche un cuore di pietra

CIGNO                accettare con grazia

COLIBRI             danzare con grazia

CONIGLIO          la forza nasce dalla debolezza

CORNACCHIA   modellare il futuro

CORVO              annuncia i cambiamenti

COYOTE            che sciocchi che siete stati

DELFINO           il respiro della vita

DONNOLA                  guardate sotto la superficie

DRAGO              iniziazione

FALCO               guardare meglio

FARFALLA        lasciatevi portare dalle ali del cambiamento

GRIFONE           il saggio uso del potere

GRU                   profondità nascoste

GUFO                 per conoscere dovete vedere

ISTRICE             umile curiosità

LEONE               vivete come un re

LEPRE                messaggi dal nulla

LINCE                 servizio segreto

LONTRA            godetevela

LUCERTOLA     fate in modo che i vostri sogni si avverino

LUPO                  siate disponibili a ricevere l`insegnamento

ORSO                 la forza viene dal guardarsi dentro

PIPISTRELLO     affrontare le vostre paure

PUMA                 la responsabilità è vostra

RANA                 saltateci dentro

RENNA              gioia del conoscere

SALMONE        cerca altre strade intorno a te

SCOIATTOLO    guardare avanti

SERPENTE          continuità, rinascita

TARTARUGA    affrettatevi con calma

TASSO               attaccare e difendere

TOPO                  fate attenzione e guardate le cose da vicino

UNICORNO        infondete l`elemento magico nella nostra vita

VOLPE               mimetizzarsi e farsi notare di meno

 

 

Dopo aver acquisito un animale di potere durante un viaggio sciamanico a volte gli sciamani si servono di una tecnica chiamata danza di potere per portare le energie in superficie. In una danza di potere lo sciamano cerca non soltanto di percepire la forza-energia dell’animale di potere con cui  ha avuto  a che fare nella realtà non ordinaria, ma di fluire e di muoversi  con esso, diventando  uno con esso nella realtà ordinaria.

Questi movimenti costituiscono la danza come espressione , nella coscienza di una fonte di potere accessibile in uno stato alterato di coscienza.  In altri termini il danzatore è in uno stato di passaggio crepuscolare dove si incontrano due dimensioni.

SOUL HUNTING – IL RECUPERO DELL’ANIMA

Nell’interpretazione sciamanica la perdita di anima è la diagnosi più grave, poiché è considerata causa di malattia e di morte, eppure non la si prende mai in considerazione nei testi medici occidentali.
Nonostante ciò, è sempre più evidente che quello a cui lo sciamano si riferisce parlando di perdita di anima – cioè, la ferita a quel nucleo inviolato che è l’essenza di una persona – si manifesta in un senso di disperazione, in danni immunologici, in malattia, in depressione e in una miriade di altri disturbi a volte molto gravi

Alcuni sintomi della perdita di anima:

• Far fatica a rimanere “presenti” nel proprio corpo
• Sentirsi apatici, intontiti, assenti
• Depressone
• Problemi al sistema immunitario, facilità ad ammalarsi
• quando si era bambini si era sempre ammalati
• Buchi di memoria nel ricordare la propria vita
• Avere l’impressione di aver rimosso traumi significativi della propria vita
• Succubi da qualche forma di dipendenza quale, ad esempio, la dipendenza da alcool, droga, cibo, sesso, gioco d’azzardo o altro
• Ricerca famelica di cose esterne per riempire un vuoto interiore
• Difficoltà ad andare avanti dopo un divorzio o la morte di un proprio caro

Alcuni sintomi del recupero dell’anima:

• Si è più presenti nel corpo
• Si è più attivi, creativi, responsabili, consapevoli
• Molte delle dipendenze non trovano più spazio
• Si è più vitali
• Si manifesta un senso di interezza interiore
• Molti dei sintomi scompaiono o regrediscono
• Riconoscimento di ciò che è veramente importante per se uscendo dal ruolo di vittima

DALLE RADICI AL CUORE

La società moderna è in continuo cambiamento: nuove culture, tecnologie, mode.

Il mondo cambia velocemente e l’essere umano si trova a dovere entrare in rapporto tra cultura sociale, cultura individuale, ritmi biologici ed immagine di sé. L’uomo, la donna devono sottostare ai ritmi, ai cambiamenti imposti dalla società (moda, cultura fisica,…), occorre essere estremamente funzionali, utili, belli,…. Ci si realizza se si raggiungono determinati obiettivi economici, estetici, di posizione sociale.

Tutto è in corsa….Se pensiamo che comunichiamo attraverso il nostro corpo, viene spontaneo chiederci: cosa comunichiamo? Ci si ricorda del proprio corpo, quando abbiamo dolori, patologie; quando stiamo bene, spesso lo si dimentica, lo si sfrutta,….Eppure attraverso il corpo, fin dal grembo materno, facciamo esperienze che lasciano tracce. Perché allora non trovare un modo per avvicinarci ad un linguaggio in parte perduto dal mondo adulto, e che ci riporta all’universalità, perché questo linguaggio tutti accomuna: il linguaggio del ritmo, del movimento, della danza, della musica.

Buona parte del mio cammino personale e professionale è stato ed è  andare a ri-scoprire il proprio corpo e i suoi ritmi, l’espressione attraverso il movimento di ciò che sta dentro di noi, della nostra creatività e delle nostre emozioni, ritrovare le proprie radici.

Noi esseri umani siamo come gli alberi; radicati al suolo con un’estremità, protesi verso il cielo con l’altra e tanto più possiamo protenderci quanto più forti sono le nostre radici terrene.

Se sradichiamo un albero, le foglie muoiono; se sradichiamo una persona, la sua spiritualità diventa un’astrazione senza vita.

Quando diciamo che qualcuno è radicato o che ha i piedi ben piantati per terra si intende dire che sa chi è, sa dov’è.  Ci riferiamo al suo legame con le realtà basilari della vita: il corpo, la sessualità, le persone con le quali è in relazione ecc. ecc..

Si è legati a queste realtà nella misura in cui lo si è alla terra.

Danzare dà alla persona una possibilità creativa di percezione del proprio corpo e dello spazio di relazione.

Potremmo definire la danza “benessere attraverso il movimento”, personale, libero, strutturato, insieme agli altri, insieme con se stessi ; ritrovare il movimento di parti del corpo e di tutto il corpo, dare la possibilità di ascoltare i ritmi che sono in noi: dai ritmi biologici (il battito cardiaco, la respirazione) ai ritmi emotivi, che esprimono i nostri sentimenti, la relazione con il mondo esterno diverso da noi. Il risveglio di tutto ciò permette alla persona di rendersi consapevole che il movimento è l’espressione della vita, racconta le esperienze, crea legami, ci accomuna l’un l’altro, crea il gruppo, la danza

“…. La Danza, infatti, è un’arte che trae origine dalla vita stessa, poichè non è altro che l’azione dell’insieme del corpo umano: ovvero trasposta in un mondo, in una sorta di ‘spazio-tempo’ che non è più esattamente lo stesso di quello della vita pratica.” (Paul Valery)…Perché quando arrivi all’essenza del tuo movimento, alle Radici, non hai più bisogno della musica, la musica sei Tu”.

 Quanto più ci si connette con le proprie radici quanto più siamo in grado di percepire, aprire, sentire il “Cuore”

Una delle qualità del Cuore è l’accoglienza. Attraverso il cuore si può accettare se stessi come si è. Si può sperimentare la bellezza dell’essere totali e umani, includendo anche quegli aspetti della propria natura che si vorrebbero ignorare o negare e che consideriamo erroneamente “negativi”.

 

Connettere le proprie “radici” al “cuore” ci consente sia di esplorare che accogliere tutte le nostre sfaccettature, partendo dalle radici umane (corpo,sensibilita’ emozionale,consapevolezza), e sviluppare una direzione verticale verso l’alto, passando per la capacita’ alchemico trasformativa del Cuore, e da li risvegliare le nostre capacita’ piu “elevate”,la nostra creativita‘, la nostra spiritualita’ sciamanica, proprio per rendere questo naturale processo di “unfolding- riapertura”, e di recupero della nostra naturale fluidita’ e conseguente evoluzione, il piu’ completo, sentito, e integrato possibile.

 

Tutto questo ci aiutera’ a renderci nuovamente conto di come il processo autoguaritivo e’ gia insito e attivo in ognuno di noi, e che e’ soltanto un passo all’ interno del piu ampio processo di naturale evoluzione e crescita che ognuno di noi sta percorrendo nella propria vita.

 

Attraverso questo approccio, potremo recuperare maggiore chiarezza su cio’ che veramente vogliamo vivere e come, recuperando anche una maggiore sensibilita’ per una visione di vita più concretamente e pienamente vissuta, in cui realizzare il nostro potenziale umano nel modo che veramente amiamo.

 

Andare a risvegliare la connessione con il proprio Cuore e le sue capacita’ e qualita’, ci aiuta a riconnettere le nostre parti più “umane ” a quelle più “alte”, e ad aiutarle a completarsi e crescersi vicendevolmente. Lo spazio del Cuore ,quindi , ritorna ad essere il Ponte , per la realizzazione di una coscienza integrata e fluida.E contemporaneamente procede verso lo scioglimento di blocchi e condizionamenti…e si ritrova  una concreta armonia interiore.

 

Quando apriamo il nostro cuore l’accettazione accade naturalmente e abbiamo così la capacità di guardarci dentro senza giudizio.

 

Guardare, sentire, ascoltare, relazionarsi con gli occhi del cuore ci consente di far emergere anche le nostre qualità, i nostri talenti.

 

 

ALLA SCOPERTA DEL PROPRIO POTERE

Dagli anni Settanta del secolo scorso – da Castaneda in poi – ci si è accorti che le vere radici della nostra visione del mondo  non sono solo nella cosidetta “realtà razionale”, ma soprattutto  nel mondo magico  delle nostre origini.

Lo sciamanesimo – ovvero  l’insieme delle pratiche ancestrali per entrare in relazione con la realtà spirituale ed energetica della natura  – si è rivelato un campo  di sperimentazione  fecondo quanto  l’esplorazione  delle vie di conoscenza orientali.

Nel mondo  sviluppato o meglio ricco  e tecnologico occidentale, ci siamo accorti di nuovo  che anche qui abbiamo radici nella Terra e che le avevamo dimenticate.

Che non c’è bisogno di andare sull’Himalaya  o sulle coste dell’Oceano Indiano  per trovare vecchi saggi capaci di illuminarci ma che è venuto il momento  di cercare in casa propria: nella vecchia Europa, dove purtroppo la storia ha bruciato  e nascosto le vecchie conoscenze

In questo occidente desacralizzato, dove tutto il sacro è stato via via incamerato da una Chiesa e meccanizzato, dove non usiamo quasi più i sensi fisici, né seguiamo le pulsioni naturali , soppiantati dalle macchine, abbiamo  dovuto andare “A scuola dallo stregone”, dagli indigeni, per riscoprire la “realtà non ordinaria”. O meglio per vedere noi stessi di nuovo  nello specchio dei popoli  nativi e scoprire che ci  eravamo separati dal mondo reale.

Oggi grazie alla scienza olistica sappiamo che  i nativi sono i popoli  più moderni del mondo. Quelle che chiamiamo culture “sciamaniche” sanno, ancora oggi,  che tutto è collegato in reti interconnesse di materia-energia.

Sanno da sempre che ogni cosa è Medicina  nel senso di “potere curativo”.

Sanno da sempre che  tutto ciò di cui abbiamo bisogno  è dentro di noi, nel nostro respiro, nel nostro corpo, nel battito del cuore,  in ogni filo d’erba e in ogni  alito di vento e in ogni atto con cui entriamo in comunicazione con l’esterno.

Ora lo stiamo riscoprendo; per noi occidentali è necessario  proprio come avvenne per Castaneda, passare dalla Trance (significa appunto passaggio) per cercare i frammenti di anima perduti. Anzi è proprio la Trance  l’anima stessa, se per anima si intende il fluido spirituale che anima il corpo.

Questa avventura dell’anima che ritrova se stessa nel mondo è un’opera di ecologia totale. Ci fa vedere i veri legami  fra le cose. Trasforma la nostra vita guarendoci dall’illusione della separatezza, ci fa uscire da un ordine fittizio e artificioso per entrare in quello che si potrebbe definire caos, ma è la realtà vera, quella in cui siamo davvero, quella del corpo e della sua saggezza, che scorre oltre le dighe dei nostri  pensieri.

Per ciascuno di noi rientrare in questo flusso  è appunto  la via più diretta per stare bene e ritrovare il contatto diretto, semplice, essenziale, magico con la natura e con noi stessi, che è la stessa cosa espressa con altre parole.

Ma noi che viviamo in città, che abbiamo delle idee sul mondo, che  pensiamo “ho un corpo” invece di “sentirci” corpo, noi abbiamo bisogno di tecniche per disfarci di queste gabbie mentali e fisiche.

Sono tecniche paradossali: il Non-fare, il “Fermare il mondo” di Castaneda ne è la capostipite.

Dal non fare scaturisce il vedere, vedere non con  gli occhi fisici ma con altri organi, quelli dell’intero  corpo bio psico spirituale che va ben oltre l’aggregato  fisico rilevabile dai sensi.

E’ essere liberi, fluidi, imprevedibili  come insegnava Don Juan  all’antropologo aspirante  stregone

E’ la via  odierna degli Energizzatori: uscire dagli  schemi prefissati e riportare in vita le antiche pratiche in forme adatte al nostro stile di vita, per farci incontrare quello che siamo già, quello che sappiamo già

Lo fanno con la Trance Dance, il Recupero dell’Anima, il Viaggio Sciamanico.

Le pratiche sacre e terapeutiche degli sciamani  possono essere vissute in forma nuova anche nella nostra società  attuale, che ha le stesse esigenze di fondo perché la natura essenziale dell’essere umano è sempre la stessa.

Un’esperienza basilare è quella del contatto  profondo con la natura e la sua forza salutare.

Qualsiasi  terapia troppo  spesso si rivela parziale e fallace se non investe l’intero ambito  dell’esistenza umana, comprese le dimensioni spirituali  e le relazioni con la natura.

L’altra esigenza è quella di ritrovare il proprio centro  e di ricreare il cerchio della comunità con la ritualità e la celebrazione.

Non c’è cerchio  senza centro  e viceversa

Questa è la dimensione sacra: avere coscienza del fatto che  siamo parte di un Tutto unico più vasto dell’ego che ci serve ma nel  quale rischiamo di finire incapsulati.

Le esperienze proposte dagli Energizzatori sono profonde , intense da sentire e vivere con tutti  i sensi  e le facoltà percettive fisiche e  sottili.

Sono tecniche semplici da apprendere e proprio per questo  di una profondità stupefacente.

Quello che avviene è che ci  si sente improvvisamente  di nuovo a casa, nel proprio corpo.

Ci si sente tutti spirito e tutti corpo contemporaneamente, come è in effetti in realtà.

Ci si sente oltre le divisioni, tutti uniti  con se stessi e con tutto ciò che ci circonda, coscienti che si è individui al 100% quando si è nel Tutto al 100% e viceversa: si sente che si è completamente nel Tutto quando si è completamente  con se stessi.

Si lasciano da parte le separazioni, proprio come quando  non ci serve più l’automobile per spostarsi e la si lascia fuori casa

Le separazioni  illusorie ci servono  solo a esplorare questo mondo materiale, questo magnifico e stupendo  mondo colorato e sonoro, nel quale possiamo godere della nostra mente, del nostro corpo, e del nostro amore: ma proprio quando viviamo  queste esperienze appieno, sull’orma dello sciamano  siamo oltre la limitazione stessa.

La viviamo come un mezzo  per reintegrarci nell’intero, come un gioco che ci insegna a diventare adulti e  a realizzare la nostra natura completa e infinita.

A quel punto si dissolvono i problemi

Diventiamo sciamani di noi stessi.

Come da semi che si disfano  per lasciare nascere la pianta, dai problemi , dai traumi, dalle paure che si separavano dal mondo  sbocciano le nostre realizzazioni

Gli Sciamani e la Trance

Danza… un dialogo con l’esistenza

Attraverso la danza tutte le forze represse o le emozioni cercano di manifestarsi nello spazio grazie a un ritmo, che potremmo definire come ritmo organizzatore, in cui le sensazioni, il movimento e lo spazio  e il tempo non sono più inscindibili  l’uno dall’altro, ma vanno a costituire il contenuto di un unico messaggio.

La danza esprime il pulsare della vita; permette di superare la dimensione umana e si avvicina al sacro.

Il significato comune a ogni danza primitiva è quello dell’incontro  con il divino.

La vita è parte di un grande processo ritmico di creazione e distruzione, di morte e rinascita, e la danza simboleggia questo ritmo alterno che continua eternamente in cicli infiniti…. simboleggia l’unione di tutti gli elementi.

Per il primitivo la danza rappresenta il mezzo più naturale per armonizzarsi con le forze del cosmo e con il proprio corpo, ne mima i suoni e i movimenti.

Tra uomo e natura vi è una unità indissolubile che l’uomo esprime ritrovando e ricreando gesti e movimenti che sono  vicini a un elemento  naturale.

Il corpo attraverso  il movimento supera la fisicità  individuale e si inserisce in un movimento  più ampio che interessa il collettivo, la natura, la divinità, il cosmo.

Pertanto il rito e la danza sacra sono un modo di fondersi  in un unico corpo con l’universale.

Il punto culminante di tutte le danze sta nella convinzione  che l’uomo per nascere nello spirito deve rinascere una seconda volta: deve morire a un’identità  ormai vecchia e superata per lasciare spazio al suo essere più profondo, la sua essenza.

A ogni funzione spirituale  corrisponde una funzione del corpo e a ogni manifestazione del corpo  corrisponde un atto spirituale.

Il corpo è portatore di simboli, di proiezioni, di fantasmi personali e luogo di archetipi: attraverso la danza ritrova il corpo originario, un corpo antico che vuole esprimersi.

Ogni individuo attraverso il movimento può rivivere la storia che è insita in lui; o una storia personale o una storia che può darsi gli sia  sconosciuta ma che comunque  gli appartiene perchè fa parte del patrimonio collettivo.

Nella danza della vita sembra tornare al suo potente e vibrante ritmo iniziale, si ritrova il piacere primitivo del movimento vitale.

L’individuo che danza entra in uno stato di coscienza particolare: si immerge in un mondo in cui egli stesso  diventa forza della natura e permette a questa di penetrarlo e vivificarlo.

La danza sciamanica o danza in trance(Trance Dance) diventa lo spazio aperto attraverso cui lo spirito celebra l’esistenza dentro di noi. 

E’ un antichissimo rituale di  guarigione, praticato dagli sciamani, che non appartiene ad una specifica cultura, ma esiste in forme diverse in moltissime parti del mondo da oltre 40.000 anni.

Gli sciamani, per rendere le persone in grado di relazionarsi con la totalità della natura e dell’universo esplorando dimensioni esistenti al di là di quella fisica, hanno usato e usano la Trance Dance come pratica di guarigione, di trasformazione, di purificazione.

In questo modo noi alteriamo la nostra coscienza ed entriamo in una nuova realtà, quella che si può chiamare il “mondo dello spirito”, oltre il tempo e lo spazio, dove tutto è possibile.

Attraverso antichi schemi di respirazione, movimento e ritmo che hanno un’azione diretta sul cervello, i danzatori cominciano a “vedere” con tutti i sensi.

Immagini di altre epoche e altre forme si rivelano e la coscienza dei danzatori viene riempita dal mondo magico dello Spirito.

Mentre il corpo danza l’anima viaggia tra i ricordi, senza curarsi dei limiti di questa vita, senza curarsi dei limiti  di tempo e spazio,

Lo spirito ritorna “a casa” nel corpo, dentro di noi.

Una tremenda energia si risveglia, avviene una guarigione spontanea, si possono sperimentare visioni di animali, guide spirituali, natura.

Il corpo è colmo della totale  esistenza, pieno di amore, energia, passione, vitalità.

La Trance Dance ci porta inevitabilmente alla passione e all’amore: due componenti essenziali della spiritualità.

La passione è intesa in tutte le sue manifestazioni, non semplicemente quella sessuale, ma anche  quella per la vita attraverso la connessione con la “Madre Terra”.

Quando lo spirito entra in noi, il nostro corpo si muove senza vergogna con passione orgasmica.

Iniziamo l’esperienza della “guarigione totale” mentre respiriamo e ci muoviamodal profondo del nostro cuore.

In questa “danza della vita”  ci viene rivelato più di quanto si possa immaginare.

Una volta entrati nella danza si trascende la dicotomia  dell’esistenza umana e si viene  a contatto con stati di coscienza al di là di spazio e tempo , che rivelano immagini di esperienze che dimostrano che siamo più di un corpo fisico.

La danza in sè è più antica dell’umanità; lo si può notare nel comportamento  di alcune specie animali, come ad esempio le scimmie.

Ha radici  nel cuore del nostro essere: nell’estasi della danza noi uniamo questo con l’altro mondo…. pieno di dei e dee, spiriti animali, immagini della natura e la nostra immortalità.