“Tra i vari corsi di Nirava, i Riti di Passaggio sono stati per me il corso più scomodo da affrontare ma che, con il senno di poi, mi ha fatto fare il salto quantico più alto.

Mi ha messo davanti alla realtà dei fatti, non c’erano dubbi ma certezze faticose da accogliere e accettare.

Dentro o fuori, guardare o ignorare.

Dopo i Riti, a distanza di pochi mesi ho cambiato lavoro, scegliendone uno più remunerativo, più stimolante, che mi ha permesso e mi sta permettendo di crescere professionalmente e di acquisire sempre più sicurezza in me.

E infine, mi ha resa libera dalle catene familiari, prendendo subito dopo la decisione fra le più difficili per me, di andare a vivere da sola e di rendermi indipendente sotto tutti i punti di vista.

Questa esperienza, come tutte quelle fatte con Nirava, mi ha permesso di far pace con alcune mie ferite del passato e in buona parte anche di far pace con le relazioni familiari limitanti, potendo così affrontare la vita di tutti i giorni con presenza e maggiore consapevolezza.

I Riti di passaggio sono un processo molto potente e prezioso, che consiglierei a tutti“.  (Nadia – Toscana)

 

 

“Riti di Passaggio per me non è stato un semplice ritiro, bensì è stata un’opportunità di osservare e ripercorrere la mia vita, di chiudere cicli, lasciando andare ciò che portavo addosso da troppo tempo. Ho acquisito consapevolezza, tornando a me stessa e ricordando che sono io la vera creatrice della mia vita. È un lavoro intenso che ha trasformato intensamente il mio modo di camminare la vita e che mi ha fornito strumenti costantemente utili per riconoscere dinamiche e guarirle.” (Laura – Milano)

 

 

Il lavoro Riti di passaggio condotto da Nirava Dainotto è uno dei lavori di indagine interiore così profondi e raffinati che ho fatto, sia come partecipante che come staff.

È un cammino all’interno della tua vita, che va dalla nascita alla morte.

Ogni Passaggio viene osservato e indagato per trovare pezzi di anima persi, fatti scatenanti di atteggiamenti acquisiti e normalizzati nella tua vita.

E quando li vedi, comprendi che non sono stati gli altri, i genitori, i fratelli, gli insegnanti, ma TU, solo tu, a trovare il modo di piegarti per farti amare da quel tessuto umano che non ti riusciva a comprendere.

E quella piega sbagliata, quell’atteggiamento, che sentiamo improprio su di noi, possiamo riuscire a vederlo attraverso questo lavoro di ricerca interiore, possiamo guardarci nel preciso istante in cui abbiamo scelto quella distorsione per sentire meno dolore in quel tempo in cui eravamo piccoli. Ma… Nello stesso tempo, oggi, nella consapevolezza di noi, possiamo guarirci.

È questo quello che in Riti di passaggio si fa, ci si guarisce, si ristabilizza il nostro proprio equilibrio fatto di un qualcos’altro che possiamo scoprire come talenti e maestrie che non ci siamo mai riconosciuti e permessi di fare.

Questo è quello che è accaduto a me. Li ho imparato a chiedere per me, a vedere chi Sono veramente e a guardare quante gabbie c’erano. E da lì il mio cammino nello smantellarle è iniziato. E con gratitudine che veramente ringrazio Selmah di aver varcato le soglie, Nirava di aver creduto in me, Frank Natale che non ho conosciuto ma che ha studiato questo lavoro e Osho per aver indicato la via.

Così è.”  (Selmah  –  Lazio)

 

 

 

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